Sono Enrico Gremmo, nato nel 1980 a Biella, una piccola e bella provincia ai piedi delle Alpi. Le mie passioni sono sempre state orientate per la vita a contatto con la Natura. Prevalentemente escursioni in montagna e nei boschi.
Per caso nel 2003, grazie ad un caro amico, scopro i privilegi unici che si hanno nel viaggiare in bicicletta: indipendenza negli spostamenti e soddisfazione nel raggiungere le piccole e grandi mete. Parto con lui per il "Camino de Santiago". Due settimane dalle Alpi francesi alla magica città della Galizia. Un ottimo inizio!
Ancora altri viaggi in treno con buoni amici, ma ogni volta al ritorno mi sentivo irrealizzato per la rapidità dell'emozione del viaggio. Avevo bisogno di andare verso l'ignoto, verso l'avventura...
Nel 2007, dopo alcuni anni di lavoro nelle soleggiate vigne di Lessona, decido di partire in solitaria per Nordkapp. L'idea, all'inizio impensabile visti gli anni di assenza dalla bici, prende piede e finalmente arriva Aprile e il giorno della partenza. Dopo alcuni mesi di viaggio raggiungo l'obiettivo.
Questo ha cambiato le mie paure sulle lunghe distanze, la bicicletta è un gioco e se hai pazienza ti può condurre lontano. Sulla strada di ritorno in Svezia sento il bisogno di scoprire di più e decido di raggiungere la Gran Bretagna dove mi fermo a lavorare per finanziare il mio viaggio. Trascorsi 8 mesi nell'affascinante città di Edimburgo riparto intenzionato ad arrivare al Sud della Spagna per poi tornare a casa. Dopo 16 mesi di cui 8 trascorsi sulle strade d'Europa arrivo a Biella.
I motivi per cui mi piace viaggiare in bici sono la totale indipendenza negli spostamenti, la possibilità di osservare e assorbire ogni singolo metro che la strada mi regala. Spesso per ammortizzare i costi e per sentirmi ancora più libero mi accampo con la tenda. Questo mi permette di vivere ancora di più a contatto con la Natura, uno dei principali interessi del mio viaggio, una scusa quindi per stare sempre sotto il Cielo.
Viaggiare da solo mi permette di ascoltare meglio le esigenze del mio corpo seguendo il ritmo che mi impone. La solitudine viene alleviata dagli incontri con la gente locale (in bicicletta si entra silenziosamente in un villaggio) e dagli scambi di esperienze con altri viaggiatori. Su una bicicletta carica di sogni, da solo, sotto il Cielo del Mondo sono un sistema aperto.
Passa un anno. Ero molto appagato della mia vita, ma ancora nutrivo il sentimento di conoscere qualcosa di più, questa volta il Mondo!!!
Nell' Aprile 2010 riparto, sempre da Biella, con destinazione Giappone. L'obiettivo è Kiryu, la città gemellata con la mia. A metà settembre arrivo a Vladivostok poi, con un traghetto, in Giappone. Raggiunto con alcuni imprevisti questo obiettivo e affascinato dai "valori" scoperti nel continente asiatico, decido di intraprendere un viaggio di rientro molto più lungo.
Seguite la mia avventura.....

